SCOIATTOLO GRIGIO

    NOME SCIENTIFICO: Sciurus carolinensis
    DISTRIBUZIONE: Originario dell’America settentrionale, introdotto in Sud America, Australia (eradicato), Irlanda, Gran Bretagna ed Italia (nord occidentale, con avvistamenti nel territorio umbro)
    HABITAT: Boschi estesi e maturi di latifoglie con ricco sottobosco, , ma anche giardini pubblici e parchi urbani
    CLASSE: Mammalia
    ORDINE: Rodentia
    FAMIGLIA: Sciuridae
    GENERE: Sciurus
    SPECIE: S. carolinensis
    DIMENSIONI: Lunghezza 25 cm con 20-25 cm di coda, peso di circa 500 gr
    RIPRODUZIONE: Le femmine vanno in estro due volte all’anno (dicembre/gennaio e maggio/giugno), la gestazione è di un mese e mezzo con la nascita mediamente di 4 cuccioli
    STATO DI CONSERVAZIONE: Rischio minimo
    DESCRIZIONE:

    Lo scoiattolo grigio è un animale per lo più diurno con picchi d’attività all’alba e al tramonto. Trascorre il suo tempo alla ricerca di cibo (semi e frutta secca) che nasconde nei tronchi d’albero e in buche scavate nel terreno. Ciascun soggetto possiede centinaia di dispense che localizza grazie a segnali olfattivi che rilascia in prossimità dei suoi nascondigli. Questa specie non va in letargo e anche per questa sua caratteristica biologica entra in forte competizione con lo scoiattolo rosso autoctono dei nostri territori, decimato, purtroppo, dalla sua presenza. Vive all’incirca 12 anni, ma talvolta vi sono animali molto longevi che riescono ad arrivare all’età di 22 anni.




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