CINGHIALE

    NOME SCIENTIFICO: Sus scrofa
    DISTRIBUZIONE: Originario di Eurasia e Nord-Africa, introdotto in tutti gli altri continenti
    HABITAT: Tipici abitanti dei boschi maturi come i querceti, ma colonizzano tutti i tipi di ambienti, tranne quelli poveri di acqua (zone desertiche e rocciose)
    CLASSE: Mammalia
    ORDINE: Artiodactyla
    FAMIGLIA: Suiformes
    GENERE: Sus
    SPECIE: S. scrofa
    DIMENSIONI: Fino a 180 cm di lunghezza per 1 m di altezza; mediamente il peso varia tra gli 80 e i 100 Kg, con notevoli differenze sulla base dell’areale, arrivando fino ai 3 quintali dei verri siberiani (la popolazione del Nord Italia è stimata tra i 100 e i 200 Kg)
    RIPRODUZIONE: Le nascite sono concentrate in primavera ed estate, la gestazione è di 3 mesi 3 settimane e 3 giorni con la nascita da 3 a 12 piccoli detti “striati” per via del manto
    STATO DI CONSERVAZIONE: Rischio minimo
    DESCRIZIONE:

    Il cinghiale è l’ungulato più conosciuto e diffuso; nonostante la forte pressione venatoria, la sua crescita numerica è inarrestabile con un incremento utile annuo del 200%. Alla nascita i cuccioli sono striati e saranno indipendenti verso i 7 mesi di vita. Dopo il primo anno assumeranno una colorazione rossiccia (infatti vengono definiti “rossi”) per poi assumere il colore scuro in età adulta. E’ un grande grufolatore e per questo provoca ingenti danni all’agricoltura; è anche causa di numerosi incidenti stradali.




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